Blogtour MANHATTAN BEACH di Raquel Villaamil - Recensione ed estratti

venerdì 3 luglio 2015


Manhattan Beach Blogtour

Buongiorno a tutti i  lettori! Oggi ho l'onore di concludere questo bellissimo blogtuor che vi ha presentato nel dettaglio il romance ironico di  Raquel Villaamil : "Manhattan Beach", edito dalla casa editrice LIBRO APERTO INTERNATIONAL PUBLISHING.

Prima di entrare nel vivo però vi lascio il calendario delle tappe precedenti, se vi siete persi qualcosa potete trovare tutto sui blog Ragazza in RossoVoglio essere sommersa dai LibriIl Cibo della MenteStelle Nell'IperuranioBiancaneve CriticaChronicles of a Bookaholic e Chronicles Of A Bookaholic.

«Tutto sembrava diverso nella finalmente soleggiata California. Tutto sembrava possibile.»

Manhattan Beach

Titolo: Manhattan Beach
Autore: : Raquel Villaamil
Autoconclusivo
Editore: Libro Aperto International Publishing
Data di uscita: 30 Marzo 2015
Genere: Romantic Comedy
Grafica: Catnip Design
Pagine: 308
Link acquisto Amazon - Mondadori - CE

UNA STUDENTESSA UNIVERSITARIA 
UN ATTORE DEL CINEMA 
        SEDICI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE
Sinossi

Miriam ha appena lasciato la Spagna per trasferirsi a Los Angeles, dove frequenterà un master universitario della durata di nove mesi. È una ragazza semplice e ottimista, decisa a raggiungere i suoi obiettivi e a non lasciarsi distrarre da niente e da nessuno.

Sean è un attore che da qualche tempo fatica a trovare un buon ruolo da interpretare. Un uomo all’ apparenza schivo, misterioso e affascinante, con un passato disastroso alle spalle che non riesce a dimenticare.

L’incontro tra i due catapulterà Miriam nel mondo di Hollywood, tra realtà e finzione, dove tutto sembra risplendere ma dove nulla è mai come sembra.

La sua vita verrà sconvolta da questo nuovo ambiente di cui non riesce a capire i meccanismi e da una serie di vicende che la porteranno a intraprendere un viaggio inaspettato tra la California, New York e Venezia, tra colpi di scena, umorismo e nuovi sentimenti.
La mia opinione

Mi sto appassionando sempre più ai romanzi ironici, trovo che riuscire ad emozionarsi con il sorriso sulle labbra sia un connubio perfetto. Questo libro ne è la prova. E' un romanzo che riesce ad essere divertente senza strafare, e allo stesso tempo a catturare il lettore emozionandolo e facendolo sentire partecipe dei sentimenti della protagonista.

Non si può non sentirsi vicini alla solare Miriam, una giovane donna che lascia la sua terra e la sua famiglia per trasferirsi all'altro capo dell'Oceano, in America a inseguire il suo sogno di diventare un affermato architetto. Ma dovrà fare i conti con il suo essere completamente "europea": seria, dolce, con forti valori familiari, semplice. Dalla sua parte ci sono sicuramente la capacità di prendere la vita con ottimismo, quel pizzico di sarcasmo che aiuta a buttare già bocconi amari e superare i piccoli ostacoli, e la determinazione.

Miriam è pronta a conquistare il suo sogno americano, armata del suo bel quaderno ricco di obiettivi da raggiungere. Ed è questa una delle caratteristiche che rende particolare il romanzo, la scelta dell'autrice di raccontare una sorta di percorso a tappe della protagonista, attraverso le quali il lettore può vederla maturare, crescere, rendersi indipendente e acquistare fiducia in sé stessa e nelle sue capacità.

Certo seguire uno schema prefissato si rivelerà ben presto una chimera, perché la vita è tutt'altro che una strada spianata.Al contrario, tanti piccoli ostacoli la faranno deviare dai suoi propositi ma forse, si riveleranno semplicemente strade alternative in grado di farle raggiungere obiettivi ben più importanti.

Uno di questi "piccoli" ostacoli ha un nome: Sean. E a Los Angeles un uomo bello, affascinante e sicuro di sé che altro lavoro potrebbe fare se non essere un attore? Certo, un attore che sta attraversando un momento di stallo nella carriera, ma che fa pur sempre parte di un mondo completamente diverso da quello a cui è abituata Miriam. Potranno coesistere due realtà così differenti? Un uomo che vive di apparenza e popolarità sarà in grado di mettere radici e vivere la quotidianità?

Equivoci, imprevisti, amici simpatici e un po' pazzi, sorrisi e risate; ma anche gelosia, paura, insicurezza e batticuore sono solo alcuni degli ingredienti che questa autrice dall'umorismo fresco e leggero ha messo in campo nel suo libro e che mi hanno catturato e coinvolto, trascinandomi nella lettura alla ricerca di quel lieto fine che ci si aspetta ma che , per qualche ragione sembra sfuggire
...

Un libro fresco, con una vena ironica delicata e mai forzata, realistico e che riesce ad emozionare.

La mia valutazione:    CUORECUORECUORECUORE
Estratti
Il mio compito in questa ultima tappa è condividere con voi alcuni estratti divertenti che mi hanno colpito durante la lettura, tanto per farvi un'idea e "assaggiare" il romanzo.
Per ora tutto sembrava andare per il meglio. Ero arrivata all’aeroporto di Barajas in tempo, non avevo dovuto sopportare nessun compagno di volo in eccesso di peso né alcun minore di quindici anni, e non avevo perso nessuna delle due valigie. 
Sorprendente. 
Senza dubbio, mi restava ancora molto per portare a compimento il mio primo obbiettivo: arrivare Los Angeles senza incidenti.
In cinque minuti, che a me sembrarono ore, arrivammo in Ocean Drive. Si voltò verso di me che ero ancora avvinghiata, attaccata come una zecca alle sue spalle. Bussò con le nocche delle dita sul casco.
«Sei ancora lì?» gridò. «Non ricordo il numero civico di casa tua.»
«692» mormorai, «ma lasciami qui, preferisco camminare.»
«Non se ne parla» accelerò ancora e lo maledissi mille volte.
Frenò bruscamente davanti casa, senza che ce ne fosse bisogno, facendo stridere le ruote.
«Ora i vicini sanno che sono arrivata» dissi, togliendomi il casco con grande sforzo. «Potranno dormire sonni tranquilli.»
«Bella casa» Sean era sceso dalla moto e si guardava intorno. «Ti accompagno alla porta.»
«Non serve, non penso di perdermi.»
«Come vuoi. Ci vediamo mercoledì, allora, la partita è noiosa, quindi dopo andremo a mangiare dei burrito, sarai mia ospite.»
«Ti avverto, il giorno dopo ho lezione e non posso fare tardi, sarà come uscire con una nonnina.»
Avevo detto uscire?
«Riporterò Cenerentola a casa prima che si trasformi in una zucca.»
«Nella favola letta quando ero piccola, l’unica cosa che diventava una zucca era la carrozza.»
«Quella è la versione per bambini» aggiunse, con un sorriso malizioso mentre mi pizzicava il mento con le dita. «Dormi bene, Cenerentola.»
 «Non ero sicuro che saresti venuta, ci siamo appena conosciuti e ti porto in un luogo appartato con un bastone in mano… è qualcosa su cui riflettere.»
«Non avevo altro da fare che morire per mano dell’assassino di Jeepers Creepers.»
«Sembra che tu stia parlando di quello con la maschera in Venerdì tredici»
Mi diedi un colpetto sulla fronte. «Sandra sta cercando d’istruirmi sul cinema americano, ma ho ancora tanto da imparare.»
«Non ti piacciono i film dell’orrore? E che facevi quando volevi abbracciare un ragazzo al cinema? Niente di meglio di un bello spavento.»
Sorrisi sorseggiando dalla cannuccia la bibita che ci aveva appena portato Pancho. «La verità è che non mi piace troppo il cinema. Grazie alla mia sequestratrice, ho visto più film negli ultimi giorni che in tutta la mia vita. Ora sto guardando Il Gladiatore.»
Rise muovendosi sulla sedia. «Sei molto strana» disse infine.
Che carino.
"Ascolta, non serve che mi scaldi, però sì, ti sei comportato da idiota.'
'Hai ragione per quanto riguarda l’idiota, ma per quanto riguarda lo scaldarti… nella tua lingua significa la stessa cosa che nelle mia?'
Ne dubitavo. Avrei dovuto preparare la mia entrata in scena con un po’ più d’attenzione."
"Parli come se stessimo uscendo insieme seriamente' disse, guardandomi negli occhi con insistenza. 'E non è così, vero?'
Restai con la bocca talmente aperta da sembrare un tunnel ferroviario. Non sapevo cosa rispondere. Perché non stavamo uscendo? Certo che lo stavamo facendo, che diritto aveva di chiedermi spiegazioni?
'Quale delle tue personalità multiple sta parlando in questo momento?' riuscii a dire.
'Quella dello stronzo' sorrise. 'A ogni modo, siamo adulti e il termine uscire è obsoleto.'
'Sarà così per i trentenni. Io esco, ho degli appuntamenti e dei ragazzi, come mi hai presentato alla tua famiglia? Come un’estranea conosciuta grazie a un escremento di cane?'

'No, come qualcuno di molto speciale."

Questi sono solo alcuni momenti del libro che ho scelto perché poteste rendervi conto dell'ironia (voluta e meno) della protagonista, ma non sono gli unici (in fondo si tratta pur sempre di una commedia romantica !!) 

Le sorprese non sono finite. 
La casa editrice mette in palio per voi che avete seguito il blogtour una copia cartacea del libro e un segnalibro. 
Come potete vincerli? Semplice, basta seguire le semplici regoline che trovate in fondo al post della tappa numero 7 e compilando il form apposito - CLICCATE QUI
E MI RACCOMANDO AFFRETTATEVI, PERCHE' IL 5 LUGLIO VERRA'  ANNUNCIATO IL VINCITORE!!


Siamo giunti al termine, lasciatemi ringraziare Pam che mi ha coinvolto in questo bel progetto e assieme a lei la CE Libro Aperto International Publishing e Antonella Senese che, oltre alla professionalità e alla disponibilità riescono sempre a trasmettermi la loro grande passione per i libri. E chi lavora con passione non può che arrivare al successo!


5 commenti:

  1. Wishlist ;) Ho voglia anch'io di romanzi ironici ed emozionanti
    Bacioni

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  2. Non vedo l'ora di leggerlo! *_* divertente e romantico, proprio come piace a me :D

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  3. É un po' che l'ho addocchiato, voglio proprio leggerlo, sembra perfetto per l'estate ;)

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  4. Grazie mille! I love it. Thanks a lot!
    Raquel

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